Whispers of the Forgotten Egg Edition, disegnata da Magnus Gjoen per MaVoix, è una carta da parati che racchiude in sé la tensione poetica tra permanenza e dissoluzione. Un progetto che fonde la suggestione storica delle rovine classiche con la forza evocativa del camouflage astratto: reminiscenze piranesiane affiorano da un pattern destrutturato, che svela e nasconde, coinvolgendo lo spettatore in una narrazione visiva fatta di stratificazioni, tempo e silenzi.
In questa composizione, la grandezza dell’antico si rivela attraverso frammenti: colonne spezzate, architetture appena suggerite, ombre che sembrano riaffiorare da uno sfondo sospeso. La trama Ikat si intreccia con la struttura mimetica creando un tessuto visivo materico e vibrante, che da vicino si dissolve in astratto, e da lontano compone un paesaggio classico scomposto e immaginifico.
Il tutto è sovrastato da una dominante cromatica color uovo, una tonalità sofisticata, avvolgente e silenziosa che fa da ponte tra passato e presente. Le scale di grigio che disegnano l’affresco sembrano emerse da un sogno interrotto, mentre il camouflage, qui reinterpretato con grazia e misura, trasforma la parete in un portale emotivo che invita a riflettere su ciò che resta, su ciò che dimentichiamo, e su quello che scegliamo di ricordare.
«Questo design parla di svelare e nascondere, di come la storia rimanga sotto la superficie, in attesa di essere riscoperta»,
— Magnus Gjoen
Whispers of the Forgotten Egg Edition è la versione più eterea e contemplativa della collezione: la base color beige/uovo, dalle sfumature calde e polverose, conferisce eleganza ed equilibrio all’intero affresco, rendendolo perfetto per interni che cercano introspezione, bellezza e memoria.