Alchemici è una carta da parati che nasce come raccolta visiva di simboli, archetipi, alfabeti dimenticati. Ogni modulo è un tassello narrativo che si fa grafismo: occhi, chiavi, serpenti, labbra, fiamme e costellazioni si organizzano in una griglia ordinata, evocando l’idea di un archivio esoterico e immaginario.
Disegni a china digitale, realizzati con tratto nero su fondo bianco, generano un pattern denso ma arioso, che stimola la visione e invita all’interpretazione.
Il rigore compositivo della struttura modulare (mattonelle da 10×10 cm) è bilanciato da una costante ambiguità semantica: è una decorazione che suggerisce, che lascia spazio al pensiero simbolico, che si offre come campo visivo aperto, mai definitivo.
In questa variante, il pattern si illumina.
Il fondo bianco puro si alterna a inserti in giallo zafferano, una tonalità calda e speziata che richiama il sole, l’oro, la terra e la luce. Il giallo attraversa la griglia in modo calibrato e vibrante, donando ritmo alla superficie senza appesantirla.
Una variante che mantiene il rigore visivo della collezione, ma introduce una nota luminosa, energetica, leggermente rituale.
Perfetta per ambienti creativi, spazi studio, boutique concettuali o interni domestici che vogliono esprimere identità visiva forte, ma non urlata.