Il design Find Me In The Dark di Magnus Gjoen è una superficie ambivalente, che nasconde e rivela.
Una carta da parati che nasce dal contrasto tra il linguaggio visivo del camouflage – irregolare, instabile, organico – e la delicatezza quasi sacra di citazioni pittoriche classiche, che emergono come frammenti di bellezza perduta.
Ogni forma, ogni sagoma è tracciata per interrompere la visione, per forzare l’occhio a cercare. Le incisioni celate sotto le campiture opache restituiscono una tensione percettiva costante: sei dentro o fuori la scena? Stai vedendo o sei visto?
Gjoen compone un pattern stratificato e concettuale, dove arte e mimetismo diventano gesto critico, poesia visiva, campo da esplorare.
Find Me In The Dark è più di una decorazione: è un atto estetico che interroga la superficie e lo sguardo.
In questa variante, il camouflage si appoggia su uno sfondo marrone cipria, una tonalità calda e vellutata, tra moka, terra cotta e pigmento antico.
Le incisioni pittoriche classiche sottostanti – dettagli di fiori, corpi, panneggi, cieli – si rivelano lentamente, filtrati dal ritmo del pattern.
La palette cipria e caravaggesca rende questa variante intima, profonda, cromaticamente avvolgente. Ideale per ambienti che cercano materia visiva e silenzio narrativo.
Una parete che si guarda da lontano e si scopre da vicino.